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venerdì 15 ottobre 2010

Programma (Turismo)



A come Alassio – Lista Avogadro riconosce nel turismo il settore economico principale per la Città di Alassio e per questo riserva al turismo il ruolo centrale del suo programma amministrativo. 
Un turismo a 360 gradi che coinvolge tutte le scelte che l’amministrazione sarà chiamata a prendere. Quindi turismo non come uno dei tanti settori di cui si compone l’apparato amministrativo ma “il Settore” che dovrà dettare i tempi e i modi a tutti gli altri settori. 
Un turismo che parte prioritariamente dalla qualità dell’ambiente cittadino: pulizia, ordine, tranquillità, verde pubblico, arredo urbano, segnaletica. Nuovi spazi pedonali, nuova pista ciclabile. Ragionando sempre nell’ottica che il turista che sceglie Alassio lo fa soprattutto per trovare qualche cosa che non ritrova nelle sue città di provenienza. Obiettivo finale contrastare l’invadenza delle auto nel centro cittadino. Evidentemente una città più accogliente per il turista equivale anche a una città più vivibile anche per i residenti. 
Un turismo che passa necessariamente anche attraverso il rispetto di regole e regolamenti con l’obiettivo di arrivare ad avere un’Alassio meno disordinata e caotica; senza cantieri edili in ogni momento dell’anno; senza il transito indiscriminato di grandi camion su tutto il territorio cittadino; con un rigoroso rispetto delle Zone a Traffico Limitato (ZTL).
Un turismo che ruota intorno alla spiaggia, quindi sua valorizzazione e studi per il suo mantenimento e ampliamento; 
Un turismo che punta decisamente sul comprensorio per diversificare e completare la sua offerta, con un deciso superamento degli sterili campanilismi. Con una sinergia con le realtà circostanti tale da evitare un dispendio di fondi ed energie, coordinando le scelte, le offerte, i progetti e le promozioni,evitando sovrapposizioni e doppioni, ed amplificando, in questo modo, l’immagine che è possibile trasmettere verso i mercati turistici. 
Un turismo che punta sulla collaborazione con tutti quelli, singoli o aziende, che a diverso titolo operano sul territorio cittadino. Una collaborazione che vuol dire creare le condizioni adatte affinché gli operatori turistici possano operare nelle condizioni ottimali, ma anche che il Comune deve diventare un interlocutore interessato e presente delle realtà turistiche. In sintesi meno burocrazia, attento riesame di tasse e tariffe legate all’attività turistica, disponibilità a proporre le istanze degli operatori turistiche nelle sedi superiori (Provincia e Regione). 
Un turismo che deve avere nella programmazione il suo punto di forza, programmazione in antitesi all’improvvisazione. Una programmazione che deve poter consentire di anticipare ricorrenze e stagioni e non di doverle rincorrere, offrendo agli operatori turistici per poter, a loro volta, programmare la loro attività e promuovere adeguatamente gli eventi, con il dovuto anticipo, ai clienti. 
E sempre riguardo alla programmazione la creazione di un calendario di manifestazioni annuale in cui si sappia far prevalere la qualità delle manifestazioni alla quantità. Concentrarsi su alcune manifestazioni-evento su cui convogliare il grosso di fondi ed energie e sfoltire drasticamente quelle di puro intrattenimento. 
Il turismo “sportivo” è sicuramente turismo qualificato, sano e di buon livello. Tutte caratteristiche che si sposano con il nostro “Cliente ideale”. Alassio per il suo clima può ospitare manifestazioni durante tutto l’anno. Il “Cliente sportivo con famiglia” dovrà diventare il nostro obbiettivo, quindi grande collaborazione con tutte le realtà sportive che operano sul territorio cittadino e non solo.
Attraverso l’attività del Circolo Nautico e della Marina di Alassio si dovranno mantenere ed incrementare le manifestazioni velistiche con particolare attenzione alle manifestazioni giovanili; 
Collaborazione con la Bocciofila Alassina;
Collaborazione con l’Hanbury Tennis Club; 
Collaborazione con il Golf di Garlenda e la pista di atletica di Villanova.
Naturalmente per un progetto turistico ambizioso occorrono persone e mezzi per realizzarlo da qui la necessità di un potenziamento del personale dell’ufficio turismo. 
E parimenti occorre un Assessorato al Turismo forte in grado di far valere le sue istanze e di ottenere costantemente l’attenzione dell’amministrazione sia nell’ambito delle scelte che in quello dei finanziamenti, Un Assessorato al Turismo che potrebbe ottenere maggior forza dall’istituzione di una Commissione Deliberativa Ristretta e Qualificata , da affiancare l’assessore nella sua attività. 

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